Ebc
cerca
Cartella RIFORMA DEL LAVORO RIFORMA DEL LAVORO
torna indietro stampa questa pagina torna in alto
Ebc
INPS - CONTRIBUZIONE DOVUTA SULLE INTERRUZIONI DI RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO INTERVENUTE DAL 1° GENNAIO 2013

L'Inps, con circolare n. 44 del 22 marzo c.a., fornisce chiarimenti relativamente al contributo sulle cessazioni dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato e precisamente:
   • deve essere versato in tutti i casi in cui la cessazione del rapporto generi in capo al lavoratore il teorico diritto alla nuova indennità, a prescindere dall’effettiva percezione della stessa;
   • la contribuzione da versare per le interruzioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato intervenute nel 2013, a decorrere dal 1 gennaio, per ogni dodici mesi di anzianità aziendale negli ultimi tre anni, sarà pari a € 483,80 (€1.180X41%);
   • il contributo dovrà essere versato entro e non oltre il termine di versamento della denuncia successiva a quella del mese in cui si verifica la risoluzione del rapporto di lavoro utilizzando il nuovo codice “M400” mentre per le interruzioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato intervenute nei periodo di paga da “gennaio a marzo 2013”, il versamento potrà essere effettuato, senza aggravio di oneri accessori, entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della presente circolare esponendo il codice “M401”.


Casi di esclusione dall’obbligo contributivo sono:
   • le cessazioni del rapporto di lavoro a seguito di dimissioni (ad eccezione di quelle per giusta causa o intervenute durante il periodo tutelato di maternità);
   • le risoluzioni consensuali, ad eccezione di quelle derivanti da procedura di conciliazione presso la D.T.L., nonché da trasferimento del dipendente ad altra sede della stessa azienda distante più di 50 km dalla residenza del lavoratore eo mediamente raggiungibile in 80 minuti o più con i mezzi pubblici, decesso del lavoratore;
   • per il periodo 2013 – 2015, i licenziamenti effettuati in conseguenza di cambi di appalto, ai quali siano succedute assunzioni presso altri datori di lavoro.

L’Istituto, inoltre, precisa che:
   • la contribuzione ordinaria dell’1,61% è dovuta con riferimento agli apprendisti mantenuti in servizio;
   • il contributo addizionale dell’1,40, da versare per i rapporti di lavoro subordinato non a tempo indeterminato, non è dovuto nelle ipotesi di assunzione a tempo determinato di lavoratori in mobilità.


Allegati

Commenti Commenti 0 - Commenta L'articolo
Copyright 2017 © Enti Bilaterali della provincia di Varese Copyrights & Disclaimer
Via Valle Venosta, 4 - 21100 VARESE - C.F. 95035190123 - tel. 0332 342207 - fax. 0332 335518 - info@entibilaterali.va.it Credits