Ebc
cerca
Cartella News News
torna indietro stampa questa pagina torna in alto
Ebc
MOBILITÀ - BENEFICI ECONOMICI PER LE IMPRESE CHE PROCURANO OFFERTE DI LAVORO AI DIPENDENTI MESSI IN MOBILITÀ

L’articolo 5, comma 5 della legge 223/91 prevede che l'impresa che procuri al lavoratore in mobilità offerte di lavoro a tempo indeterminato aventi determinate caratteristiche, non è tenuta al pagamento delle rimanenti rate previste dal comma 4, relativamente ai lavoratori che perdano il diritto al trattamento di mobilità in conseguenza del rifiuto di tali offerte ovvero per tutto il periodo in cui essi, accettando le offerte procurate dalla impresa, abbiano prestato lavoro.
La Regione Lombardia, su sollecitazione delle Associazioni Imprenditoriali ha posto quesito all’INPS per sapere se tale beneficio è applicabile anche alle imprese che procurino, per il tramite delle Agenzie di supporto alla ricollocazione professionale (ex società di outplacement), offerte ai propri lavoratori.
L’INPS ha risposto in senso affermativo, precisando che, per poter ottenere il beneficio, le imprese devono presentare una documentazione idonea a dimostrare:
• l’effettivo affidamento ad una società di outplacement di uno specifico incarico;
• che il lavoratore in mobilità è stato assunto dal nuovo datore su segnalazione della società di outplacement avvenuta in data anteriore rispetto all’assunzione.
Si ricorda infine che l’obbligo di pagamento delle mensilità previste dall’articolo 5 comma 4 della legge 223/91 è previsto solo per le imprese che rientrano nel campo di applicazione dell’indennità di mobilità, tra le quali segnaliamo le imprese commerciali (C.S.C 701 e 702) con più di 50 dipendenti.

Commenti Commenti 0 - Commenta L'articolo
Copyright 2017 © Enti Bilaterali della provincia di Varese Copyrights & Disclaimer
Via Valle Venosta, 4 - 21100 VARESE - C.F. 95035190123 - tel. 0332 342207 - fax. 0332 335518 - info@entibilaterali.va.it Credits