Ebc
cerca
Cartella News News
torna indietro stampa questa pagina torna in alto
Ebc
CONGEDO DI MATERNITÀ – ADOZIONI INTERNAZIONALI E FRUIZIONE DEL CONGEDO DI MATERNITÀ

Il congedo di maternità, pari ad un periodo massimo di 5 mesi, può essere fruito dalla lavoratrice, nell’ipotesi di adozione internazionale, anche durante il periodo di permanenza all’estero necessario per l’incontro con il minore e per gli adempimenti connessi alla procedura di adozione antecedentemente all’ingresso dello stesso in Italia. Tale periodo di permanenza deve essere debitamente certificato dall’ente autorizzato alle gestione della procedura di adozione e la certificazione sarà allegata dalla lavoratrice alla domanda di indennità che verrà presentata all’Inps.
L’articolo 26, comma 3, del D.Lgs. n. 151/2001 non prende però in esame l’ipotesi di interruzione della procedura adottiva, con conseguente rientro della lavoratrice senza l’ingresso del minore in Italia, in relazione al godimento del periodo di congedo durante la permanenza all’estero antecedentemente all’adozione.
 
In considerazione del fatto che la permanenza all’estero costituisce una fase necessaria della procedura di adozione internazionale,  il Ministero del Lavoro, con interpello n. 39 del 5 novembre c.a., ha precisato che, se debitamente certificato, tale periodo vada comunque riconosciuto quale periodo di congedo.

Commenti Commenti 0 - Commenta L'articolo
Copyright 2017 © Enti Bilaterali della provincia di Varese Copyrights & Disclaimer
Via Valle Venosta, 4 - 21100 VARESE - C.F. 95035190123 - tel. 0332 342207 - fax. 0332 335518 - info@entibilaterali.va.it Credits